Sala XI: Testimonianze di età medievale e moderna

In questa sala si conclude la visita al museo: vi trovano posto alcuni pezzi appartenuti ad edifici di epoca medievale e rinascimentale, una famosa Madonna con Bambino di Cima da Conegliano del 1504 e una ricca raccolta di ceramiche prodotte o commerciate ad Este tra il XIII e il XIX secolo, che hanno reso famosa la città nel corso del tempo.

Madonna con Bambino. Cima da Conegliano; 1504.

In una delle vetrine della sala sono conservate anche alcune armi bianche e utensili: particolarmente interessanti sono un'alabarda e un falcione da parata, stilisticamente databili al 1600 - 1700.

Pannello esplicativo: parti costitutive dell'alabarda.

Nella vetrina a nastro è esposta una selezione di ceramiche, in sequenza cronologica. Si inizia con i secchielli dalla caratteristica decorazione a pettine e dai recipienti da fuoco in pietra ollare, per poi passare alle ceramiche invetriate e graffite, fino alle maioliche grigio azzurre disegnate in blu, di ispirazione orientale.
Sono infine esposti gli esemplari prodotti nelle famose manifatture locali Contiero e Franchini, nate nella seconda metà del Settecento. La fase di maggiore fioritura è quella napoleonica: in questo periodo le ceramiche hanno uno stile neoclassico e un colore latteo, e sono costituite principalmente da pezzi che ornavano le eleganti tavole imbandite.

Catino decorato in policromia, forse di importazione tedesca. Ceramica decorata a colature di ingobbio e invetriata. Secolo XVIII-XIX.Oliera di gusto Neoclassico. Veniva completata dalle ampolle per olio e aceto. Realizzata in terraglia. Fabbriche Franchini; fine XVIII e XIX secolo.Scodella. Maiolica compendiaria. XVI-XVII secolo.Maioliche da mensa decorate in blu. Materiali dall'abbazia di Carceri d'Este. Ultimo quarto del XVI e inizi del XVII secolo.Alabarda con trafori.Madonna con Bambino. Cima da Conegliano; 1504.